Riscatto della Laurea

E’ possibile accedere al riscatto laurea a condizione che si sia conseguito il titolo definitivo e, nel corso degli studi universitari, non si sia svolta alcuna attività lavorativa (in questo caso è stata infatti già versata la relativa contribuzione). Non è possibile riscattare i periodi di iscrizione fuori corso e i periodi già coperti da contribuzione obbligatoria o figurativa o da riscatto. Possono essere invece riscattati anche:

-i diplomi universitari (corsi di durata non inferiore a due anni e non superiore a tre), i diplomi di laurea (corsi di durata non inferiore a quattro e non superiore a sei anni), 

-i diplomi di specializzazione che si conseguono successivamente alla laurea ed al termine di un corso di durata non inferiore a due anni,

– i dottorati di...

Leggi tutto...

Il Risparmiometro

Al fine di combattere l’evasione fiscale nasce un nuovo strumento di controllo: il risparmiometro.

Con tale strumento si vogliono riscontrare le incongruenze tra redditi dichiarati dal contribuente e evidenze bancarie. Tale gap potrebbe far accendere una spia, sintomo di attività di evasione fiscale.

L’uso dei controlli bancari nel contrasto all’evasione fiscale

È già da un po’ di anni che – per attuare la propria azione di contrasto all’evasione (e, quindi, di controllo) – l’Agenzia delle Entrate sta puntando su due direttrici: da un lato, la compliance ovvero l’adempimento spontaneo da parte del contribuente e, dall’altro, le indagini bancarie. La conferma si trova nella circolare n. 19/E/2019...

Leggi tutto...

Regime Forfettario e Ritenute d’Acconto

Ci troviamo spesso di fronte alla situazione in cui il soggetto destinatario della fattura continui per errore ad applicare e versare la ritenuta all’atto del relativo pagamento. 

Nella circolare n. 10/E del 4 aprile 2016, l’Agenzia delle Entrate non aveva fornito indicazioni al riguardo, essendosi limitata affermare che il contribuente che si avvale del regime forfetario non è tenuto ad effettuare le ritenute. Non era dunque chiaro quale potesse essere l’atteggiamento dell’amministrazione finanziaria di fronte alla condotta del contribuente che avesseoperato erroneamente le ritenute. La soluzione è stata fornita dalla stessa Agenzia delle Entrate nella circolare n. 9/E del 10 aprile 2019 che, al paragrafo 4...

Leggi tutto...

Locazione commerciale e cedolare secca

L’Agenzia delle Entrate ha emanato la risposta a interpello n. 340 del 23 agosto 2019 in tema di applicazione del regime della cedolare secca alle locazioni di immobili commerciali classificati nella categoria catastale C/1.La Legge di bilancio 2019 ha previsto che il canone di locazione relativo ai contratti stipulati nell’anno 2019, aventi ad oggetto unità immobiliari classificate nella categoria catastale C/1, di superficie fino a 600 metri quadrati, escluse le pertinenze, e le relative pertinenze locate congiuntamente, può, in alternativa rispetto al regime ordinario vigente per la tassazione del reddito fondiario ai fini dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, essere assoggettato al regime della cedolare secca, con l’aliquota del 21 per cento...

Leggi tutto...

Regime Forfettario e controllo delle s.r.l.

In risposta all’interpello n. 334 dell’8 agosto 2019, l’Agenzia delle Entrate ha determinato le cause ostative all’applicazione del regime forfetario.

Si ricorda che il regime forfetario è destinato agli operatori economici di ridotte dimensioni e rappresenta il regime naturale delle persone fisiche che esercitano attività di impresa, arte o professione in forma individuale, che siano in possesso del requisito dei ricavi, e non incorrano in una delle cause di esclusione previste. La legge di Bilancio 2019 ha introdotto delle significative novità: – ha semplificato i requisiti di accesso, prevedendo come unica condizione quella di aver conseguito ricavi o percepito compensi non superiori a 65.000 euro; – ha introdotto nuove cause di esclusione.

Nello specifico tra le cau...

Leggi tutto...