Adeguamento agli ISA

Arrivati alla prima scadenza per il versamento delle imposte sui redditi e nel momento in cui molti contribuenti sono ormai giunti al bivio della scelta se adeguarsi o meno per migliorare il proprio grado ISA di affidabilità fiscale, è pervenuta dal MEF una risposta ad un’interrogazione parlamentare che ha affermato che i titolari di partita IVA con “voto in pagella” inferiore al 6 non saranno automaticamente oggetto di controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate. Non sono rari i casi in cui i punteggi in termini di affidabilità fiscale sotto il 6 anche per contribuenti sempre congrui e coerenti con i precedenti studi di settore. Il MEF, tuttavia, ha assicurato che sotto la sufficienza l’Agenzia delle Entrate potrà effettuare i controlli sull’analisi del rischio evasione, ma che gli accertamenti per i contribuenti con voto in pagella inferiore al 6 non saranno automatici, a supporto di ciò c’è anche il provvedimento n. 126200/2019 ad affermare che il livello di affidabilità fiscale derivante dall’applicazione degli indici, unitamente alle informazioni presenti nell’Archivio dei rapporti finanziari dell’Anagrafe tributaria, sarà considerato per definire specifiche strategie di controllo basate su analisi del rischio di evasione fiscale.L

Adeguarsi agli ISA, quindi, non è indispensabile per evitare l’accertamento, ma rimane da stabilire se ciò sia comunque utile. Se, infatti, le risultanze degli indicatori – in termini di inaffidabilità – non espongono il contribuente a dirette conseguenze in materia di accertamento, ma rappresentano soltanto un elemento da valutare nell’ambito del più ampio contesto dell’analisi del rischio, la migliore conclusione operativa a cui potrebbe approdare un contribuente “insufficiente” potrebbe essere proprio la decisione di non adeguarsi.

Peraltro, la conferma in dichiarazione del voto naturale ISA da 1 a 6 potrebbe essere accompagnata da spiegazione del punteggio basso anche con la compilazione di quel campo “note aggiuntive” che, sia per il MEF che per la prassi delle Entrate, potrebbe avere una funzione salvifica per ogni tipo di anomalia.