Compenso Professionisti

E’ “equo” il compenso “proporzionato alla quantità e alla qualità del lavoro svolto, nonché al contenuto e alle caratteristiche della prestazione legale”. L’obiettivo non viene perseguito tramite un rigido sistema tariffario, ma mediante il ricorso a parametri previsti con regolamento. E’ quanto prevede il maxiemendamento approvato dal Senato e interamente sostitutivo del disegno di legge n. 2942, di conversione del Collegato alla legge di Bilancio 2018. Il testo, che passa ora alla Camera, nella versione finale estende le norme sull’equo compenso dettate per gli avvocati a tutti i liberi professionisti, indipendentemente dall’appartenenza o meno ad un ordine o ad un collegio professionale.