Comunicazione trimestrale dei dati IVA

Il nuovo decreto fiscale prevede l’obbligo trimestrale di trasmissione dei dati sulle fatture attive e passive e la comunicazione riepilogativa delle operazioni di liquidazione periodica dell’imposta.

Più precisamente, l’art. 4 del decreto prevede che, a partire dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre del 2017, entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo ad ogni trimestre, ciascun soggetto passivo IVA dovrà trasmettere telematicamente:
a) i dati di tutte le fatture emesse nonché di quelle ricevute e registrate ai sensi dell’articolo 25 del D.P.R. n. 633 del 1972, ivi incluse le bollette doganali, nonché i dati delle relative variazioni;
b) una comunicazione sintetica dei dati contabili riepilogativi delle operazioni di liquidazione dell’imposta effettuate ai sensi dell’articolo 1, commi 1 e 1 bis del D.P.R. n. 100 del 1998 nonché degli articoli 73, primo comma lettera e), e 74, quarto comma, del D.P.R. n. 633 del 1972.
La disposizione non sembra contenere né limiti oggettivi, né soggettivi; dovrebbero quindi essere interessate tutte le operazioni IVA svolte da soggetti che operano nel B2B, a prescindere dagli importi, ovvero dalla tipologia giuridica del soggetto, fatti salvi i soggetti rientranti nel regime dei “minimi”, che sono comunque esclusi.
La trasmissione dovrebbe avvenire secondo le modalità applicative previste da un apposito provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate. Tuttavia, la tempistica che dovrebbe guidare il processo è già sufficientemente chiara, ed è richiamata anche nella relazione tecnica al provvedimento.