Detrazione 65% per la Building Automation

La legge di Bilancio 2018 conferma la detrazione al 65% per gli interventi di building automation destinati al controllo da remoto degli impianti di riscaldamento, per la produzione di acqua calda e la climatizzazione. L’agevolazione può essere fruita anche nell’ipotesi in cui l’acquisto, l’installazione e la messa in opera dei dispositivi multimediali siano effettuati successivamente o anche in assenza di interventi di riqualificazione energetica. Non sono ricomprese tra le spese ammissibili l’acquisto di dispositivi che permettono di interagire da remoto con smartphone, cellulari, tablet e personal computer o dispositivi similari comunque denominati.

La proroga dell’ecobonus per interventi di riqualificazione energetica, disposta dalla legge di Bilancio 2018 (l. n. 205/2017), trascina con sé la proroga dell’ecobonus per gli interventi di domotica.
La Legge non fa esplicito riferimento a tale agevolazione, ma l’estensione del periodo di validità si ricava dalla norma istitutiva (comma 88 dell’articolo unico della legge di Stabilità 2016), che richiama le disposizioni relative agli interventi riqualificazione energetica (di cui all’articolo 14 del D.L. n. 63/2013).
In particolare, il comma 88 dispone che “Le detrazioni fiscali di cui all’articolo 14 del decreto legge 4 giugno 2013, n. 63 (…) si applicano anche alle spese sostenute per l’acquisto, l’installazione e la messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento e/o produzione di acqua calda e/o climatizzazione delle unità abitative. (…)”.
Dalla lettura testuale della norma, pertanto, sembra evincersi che fintantoché l’ecobonus per interventi di riqualificazione energetica resterà in vigore sarà possibile fruire anche dell’ecobonsus per la domotica.

La detrazione spetta per l’acquisto e l’installazione di dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento e/o produzione di acqua calda e/o climatizzazione delle unità abitative, che garantiscono un funzionamento efficiente degli impianti e siano dotati delle seguenti specifiche caratteristiche:
– mostrare attraverso canali multimediali i consumi energetici, mediante la fornitura periodica dei dati;
– mostrare le condizioni di funzionamento correnti e la temperatura di regolazione degli impianti;
– consentire l’accensione, lo spegnimento e la programmazione settimanale degli impianti da remoto.
Sono agevolabili la fornitura e posa in opera di tutte le apparecchiature elettriche, elettroniche e meccaniche nonché le opere elettriche e murarie necessarie per l’installazione e la messa in funzione a regola d’arte, all’interno degli edifici, di sistemi di “building automation” degli impianti termici degli edifici.
Non sono, invece, ricomprese tra le spese ammissibili l’acquisto di dispositivi che permettono di interagire da remoto con le predette apparecchiature quali smartphone e cellulari, tablet e personal computer o dispositivi similari comunque denominati.

Per beneficiare dell’agevolazione fiscale deve essere inviata all’ENEA in via telematica, attraverso il portale dedicato, la documentazione relativa agli interventi realizzati.
Documentazione da conservare

I contribuenti interessati devono conservare:
– l’asseverazione redatta da un tecnico abilitato che attesti la rispondenza ai requisiti tecnici richiesti oppure la certificazione del produttore del dispositivo che attesti il rispetto dei medesimi requisiti;
– schede tecniche;
– originale dell’allegato E o F inviato all’ENEA, firmato (dal tecnico e/o dal cliente);
– fatture relative alle spese sostenute;
– ricevuta del bonifico bancario o postale (modalità di pagamento obbligata nel caso di richiedente persona fisica), che rechi chiaramente come causale il riferimento alla legge finanziaria 2007, numero della fattura e relativa data, oltre ai dati del richiedente la detrazione e del beneficiario del bonifico;
– ricevuta dell’invio effettuato all’ENEA (codice Cpid), che costituisce garanzia che la documentazione è stata trasmessa. Nel caso di invio postale, ricevuta della raccomandata postale.