Estensione applicazione Reverse Charge

 DLgs. 11.2.2016 n. 24 ha modificato la disciplina in materia di reverse charge:
estendendone l’applicazione alle cessioni di console da gioco, tablet e laptop, a decorrere dal 2.5.2016;
eliminando dall’ambito applicativo le cessioni di componenti ed accessori dei telefoni cellulari, nonché le cessioni di PC (quest’ultima previsione risultava già disapplicata per contrasto con le norme comunitarie).
Resta confermato il reverse charge per i telefoni cellulari e per i componenti dei PC (dispositivi a circuito integrato, quali i microprocessori e le unità centrali di elaborazione).
Dev’essere, però, posta attenzione alla fase distributiva in cui intervengono le cessioni dei suddetti prodotti, giacché:
– per le cessioni di telefoni cellulari, il reverse charge si applica solo nella fase distributiva che precede il commercio al dettaglio;
– per le cessioni di console da gioco, tablet e laptop, il reverse charge si applica in ogni stadio di commercializzazione;
– per i componenti dei PC, il reverse charge si applica per le sole cessioni effettuate prima della loro installazione in prodotti destinati al consumatore finale.