Il licenziamento illegittimo costa caro

In caso di licenziamento illegittimo, il giudice condanna il datore di lavoro al pagamento di un’indennità risarcitoria, non soggetta a contribuzione previdenziale, di importo pari a due mensilità dell’ultima retribuzione per ogni anno di servizio, in misura comunque non inferiore a 6 e non superiore a 36 mensilità. E’ quanto prevede il decreto Dignità che aumenta i valori assoluti dell’indennità risarcitoria, sia nell’importo minimo che in quello massimo.

Precedentemente i valori erano fissati, rispettivamente, in quattro e in ventiquattro mensilità.