Lavoratori domestici – Valori contributivi 2016

A seguito della variazione percentuale dell’indice dei prezzi al consumo (FOI), fissata nella misura del -0,1% (tra il periodo gennaio 2014 – dicembre 2014 ed il periodo gennaio 2015 – dicembre 2015), e considerato che la Legge di Stabilità 2016 (L. n. 208/2015) all’art. 1 co. 287 ha disposto che la percentuale di adeguamento corrispondente alla variazione che si determina rapportando il valore medio dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo (FOI) non può essere inferiore a zero, si confermano le stesse fasce di retribuzione dello scorso anno per calcolare i
contributi (INPS, Circolare n. 12 del 23 febbraio 2015).
Il contributo CUAF (Cassa Unica Assegni Familiari) è dovuto per tutti i rapporti di lavoro domestico, salvo il caso di rapporto fra coniugi (ammesso soltanto se il datore di lavoro coniuge è titolare di indennità di accompagnamento) e di rapporto tra parenti o affini entro il terzo
grado, e conviventi, ove riconosciuto ai sensi di legge.
Con la stesura del presente documento informativo intendiamo fornire le fasce di retribuzione su cui calcolare i contributi dovuti, per l’anno 2016, ai lavoratori domestici. Si ricorda, sin da ora, che per quest’anno si applicano gli stessi importi contributivi del 2015 (INPS, Circolare n. 12 del 23 febbraio 2015), in quanto la Legge di Stabilità 2016 (L. n. 208/2015) all’art. 1, co. 287 ha stabilito che “[…] la percentuale di adeguamento corrispondente alla variazione che si determina rapportando il valore medio dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per famiglie di operai ed impiegati, relativo all’anno precedente il mese di decorrenza dell’adeguamento, all’analogo valore medio relativo all’anno precedente non può risultare inferiore a zero”.

Di conseguenza, la variazione per il periodo “gennaio 2014 – dicembre 2014” ed il periodo “gennaio 2015 – dicembre 2015”, risultato nella misura del -0,1%, è da considerarsi nulla.

Attenzione. Continua ad applicarsi anche il contributo addizionale dell’1,4% (art. 2 della L. n. 92/2012), a carico del datore di lavoro, per i rapporti di lavoro a tempo determinato.

I valori contributivi 2016

Di seguito, si riportano i nuovi valori retributivi e contributivi sdoppiati in due tabelle distinte (senza contributo addizionale e con contributo addizionale).
LAVORATORI ITALIANI E STRANIERI
– Senza contributo addizionale –
Retribuzione oraria Importo contributivo orario
Effettiva Convenzionale
Comprensivo quota
CUAF
Senza quota CUAF*
Fino ad € 7,88 € 6,97 € 1,39 (€ 0,35) ** € 1,40 (€ 0,35)**
Da € 7,88 ad € 9,59 € 7,88 € 1,57 (€ 0,40)** € 1,58 (€ 0,40)**
Oltre € 9,59 € 9,59 € 1,91 (€ 0,48)** € 1,93 (€ 0,48)**
Orario di lavoro superiore a 24
ore settimanali
€ 5,07 € 1,01 (€ 0,25)** € 1,02 (€ 0,25)**
* Il contributo CUAF (Cassa Unica Assegni Familiari) non è dovuto solo nel caso di rapporto fra coniugi (ammesso soltanto se il datore di lavoro coniuge è titolare di indennità di accompagnamento) e tra parenti o affini entro il terzo grado, e conviventi, ove riconosciuto ai sensi di Legge (art. 1 del D.P.R. 31 dicembre 1971, n. 1403). ** Quota a carico del lavoratore.
LAVORATORI ITALIANI E STRANIERI
– Comprensivo contributo addizionale –
Retribuzione oraria Importo contributivo orario
Effettiva Convenzionale
Comprensivo
quota CUAF
Senza quota CUAF*
Fino ad € 7,88 € 6,97 € 1,49 (€ 0,35)** € 1,50 (€ 0,35)**
Da € 7,88 ad € 9,59 € 7,88 € 1,68 (€ 0,40)** € 1,69 (€ 0,40)**
Oltre € 9,579 € 9,59 € 2,05 (€ 0,48)** € 2,06 (€ 0,48)**
Orario di lavoro superiore a 24
ore settimanali
€ 5,07 € 1,08 (€ 0,25)** € 1,09 (€ 0,25)**
* Il contributo CUAF (Cassa Unica Assegni Familiari) non è dovuto solo nel caso di rapporto fra coniugi (ammesso soltanto se il datore di lavoro coniuge è titolare d’indennità di accompagnamento) e tra parenti o affini entro il terzo grado, e conviventi, ove riconosciuto ai sensi
di Legge (art. 1 del DPR 31 dicembre 1971, n. 1403).
** Quota a carico del lavoratore.
Termini e modalità di pagamento
Con l’occasione, Le ricordiamo che i contributi si pagano per trimestri solari, secondo il
seguente scadenzario:
 I trimestre: dal 1° al 10 aprile;
 II trimestre: dal 1° al 10 luglio;
 III trimestre: dal 1° al 10 ottobre;
 IV trimestre: dal 1° al 10 gennaio dell’anno successivo.
A tal fine, è possibile utilizzare le seguenti modalità:
 bollettino MAV precompilato inviato dall’Istituto;
 circuito “Reti Amiche”;
 online, sul sito www.inps.it nella sezione: “Servizi online” -> “Cittadino” -> “Lavoratori
domestici: pagamento online contributi”, utilizzando la carta di credito;
 Contact Center, telefonando al numero gratuito 803.164.
Dott. Fabio Cerino
Lo Studio ringrazia per l’attenzione riservatagli e rimane a disposizione per ogni ulteriore chiarimento, riservandosi la facoltà di tenervi costantemente aggiornati sulle novità e relativi adempimenti di Vostro interesse……