Le imposte sul risparmio

Le imposte sul risparmio, salvo alcune eccezioni, trovano applicazione in relazione alla detenzione e/o negoziazione di prodotti finanziari. Negli ultimi anni l’imposizione sul risparmio è notevolmente aumentata, fatta eccezione per gli interessi ed i capital gain relativi a titoli di Stato ed altri titoli ad essi equiparati, il cui livello di imposizione è fermo al 12,5%. La legge di Bilancio per il 2017, in controtendenza rispetto all’inasprimento della pressione fiscale sul risparmio “inaugurata” con il Dl 138 del 2011, ha introdotto un regime di favore per i cosiddetti Pir, ossia i piani individuali di risparmio, detenuti da persone fisiche che operano al di fuori dell’esercizio di un’impresa commerciale.