Le nuove cripto-valute

Al via la rincorsa del fisco alla conquista delle monete virtuali. È già così negli USA, dove le monete virtuali sono assoggettate al regime fiscale che vale per la “proprietà”, inclusa quindi la tassazione di eventuali plus-valenze; in più, se utilizzate come forma di pagamento o compenso, scatta persino automaticamente l’aliquota applicata ai redditi. Ora, sulla scia degli Stati Uniti (e anche dei Paesi scandinavi), anche la Corea del Sud mette in campo il fisco per frenare l’onda speculativa sulle monete virtuali: l’intenzione è di introdurre una tassa ad hoc sulle plusvalenze derivanti dal trading in cripto-valute.