Manutenzione Edilizia

La legge di Bilancio 2018 è intervenuta sulla disciplina degli interventi di manutenzione edilizia con fornitura di “beni significativi”.
Con una norma di interpretazione autentica dell’art. 7, comma 1, lettera b), legge n. 488/1999 è stato previsto che:
– l’individuazione dei beni che costituiscono una parte significativa del valore delle forniture effettuate nell’ambito delle prestazioni aventi per oggetto interventi di recupero del patrimonio edilizio e delle parti staccate si effettua in base all’autonomia funzionale delle parti rispetto al manufatto principale, come individuato nel D.M. 29 dicembre 1999;
– il valore dei predetti beni è quello risultante dall’accordo contrattuale stipulato dalle parti contraenti, che deve tenere conto solo di tutti gli oneri che concorrono alla produzione dei beni stessi e, dunque, sia delle materie prime che della manodopera impiegata per la produzione degli stessi e che, comunque, non può essere inferiore al prezzo di acquisto dei beni stessi;
– la fattura emessa dal prestatore che realizza l’intervento di recupero agevolato deve indicare, oltre al servizio che costituisce l’oggetto della prestazione, anche i beni di valore significativo, individuati con il D.M. 29 dicembre 1999, che sono forniti nell’ambito dell’intervento stesso.
Sono fatti salvi i comportamenti difformi alla suddetta previsione tenuti fino al 1° gennaio 2018 (data di entrata in vigore della legge di Bilancio 2018) e non si fa luogo al rimborso dell’imposta applicata sulle operazioni già effettuate.