Obbligo di fattura elettronica

Estensione progressiva, e a regime dal 1° gennaio 2019, dell’obbligo di fatturazione elettronica nei rapporti B2B – Business to Business, contestuale eliminazione dello spesometro con introduzione di un obbligo di comunicazione per le operazioni transfrontaliere, obbligo per i distributori di carburanti di memorizzare elettronicamente e trasmettere telematicamente i dati dei corrispettivi.

Riduzione inoltre di due anni dei termini di accertamento ordinario per i contribuenti che garantiscano la tracciabilità dei pagamenti ricevuti ed effettuati oltre i 500 euro, nuove sanzioni e assistenza on line dell’Agenzia delle Entrate che metterà a disposizione dei contribuenti in regime di contabilità semplificata le bozze di dichiarazione IVA e REDDITI, i prospetti di liquidazione periodica dell’IVA e i Modelli F24 precompilati, con eliminazione dell’obbligo di tenuta dei registri IVA acquisti e vendite. Queste le principali novità dettate dall’art. 77 del disegno di legge recante la manovra di bilancio per il 2018.

L’art. 77 del disegno di legge recante la manovra di bilancio per il 2018 interviene profondamente nel corpo del D.Lgs. 5 agosto 2015, n. 127, adottato in attuazione della Legge 11 marzo 2014, n. 23 (c.d. delega fiscale), e recante le misure in materia di trasmissione telematica delle operazioni IVA e di controllo delle cessioni di beni effettuate attraverso distributori automatici