La fattura elettronica

A decorrere dal 1° gennaio 2019, tutte le fatture relative ad operazioni tra soggetti passivi residenti o stabiliti nel territorio dello Stato (operazioni B2B), comprese le relative eventuali variazioni, dovranno essere emesse esclusivamente per via elettronica.

Il D.L. n. 79 del 2018 ha prorogato dal 1° luglio al 1° gennaio 2019 anche la e-fattura obbligatoria per le cessioni di carburante per autotrazione presso gli impianti stradali di distribuzione.

Resta invece confermato l’anticipo dell’obbligo al 1° luglio per le cessioni di benzina o di gasolio destinati ad essere utilizzati come carburanti per motori effettuate al di fuori della fattispecie esonerata, come pure per le prestazioni rese da subappaltatori e subcontraenti della filiera delle imprese nel quadro di con...

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Il licenziamento illegittimo costa caro

In caso di licenziamento illegittimo, il giudice condanna il datore di lavoro al pagamento di un’indennità risarcitoria, non soggetta a contribuzione previdenziale, di importo pari a due mensilità dell’ultima retribuzione per ogni anno di servizio, in misura comunque non inferiore a 6 e non superiore a 36 mensilità. E’ quanto prevede il decreto Dignità che aumenta i valori assoluti dell’indennità risarcitoria, sia nell’importo minimo che in quello massimo.

Precedentemente i valori erano fissati, rispettivamente, in quattro e in ventiquattro mensilità.

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E-Book Il Regime Forfettario

Questo pratico e-book vi sarà indispensabile per affrontare con consapevolezza la scelta per il regime fiscale da adottare.

La scelta per il Regime Forfettario

 

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Abolizione Split Payment Professionisti

Il decreto Dignità, approvato dal Consiglio dei Ministri nel corso della seduta del 2 luglio 2018, prevede l’abolizione del meccanismo dello split payment in relazione alle prestazioni che sono rese dai professionisti nei confronti della pubblica amministrazione, i cui compensi sono soggetti a ritenute alla fonte.

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TFR in busta paga

A partire dal 1° luglio 2018 il datore di lavoro non può erogare il rateo di TFR in busta paga ai dipendenti che ne hanno fatto richiesta. Cessa, infatti, il periodo transitorio della QuIR per i lavoratori del settore privato. Il trattamento di fine rapporto verrà regolato in base alla destinazione scelta, implicitamente o esplicitamente, all’atto della costituzione del rapporto di lavoro o successivamente. Quindi il TFR viene destinato alla forma di previdenza complementare prescelta (anche in forma silente), ovvero accantonato presso il datore di lavoro se il lavoratore ha optato per il mantenimento in azienda.

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