Scadenza IMU 2013

Il decreto legge varato dal Consiglio dei Ministri ha posto la sospensione della prima rata dell’IMU dovuta per il 2013 in riferimento:

– all’abitazione principale (ad eccezione dei fabbricati classificati nelle categorie catastali A/1,A/8 e A/9) e relative pertinenze;

– alle unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa adibite ad abitazione principale e relative pertinenze;

– agli alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti autonomi per le case popolari o dagli enti di edilizia residenziale pubblica.

E’ importante avere ben presente il concetto di abitazione principale e di sua pertinenza, regolato dall’articolo 13, comma 2 del decreto legge 201/2011, per cui si intende “l’immobile iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente”ma con la precisazione che “nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale, le agevolazioni per l’abitazione principale e le relative pertinenze si applicano per un solo immobile, per pertinenze dell’abitazione principale si intendono quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un’unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate.

Da un’attenta lettura si nota come i requisiti per poter usufruire dell’agevolazione prevista per l’abitazione principale, siano quelli di “dimora abituale” e di “residenza anagrafica“, requisiti che devono necessariamente coesistere per godere del beneficio.

Si sottolinea, inoltre, come anche per quest’anno non sia prevista la possibilità di poter beneficiare delle doppia agevolazione per abitazione principale nel caso in cui i coniugi abbiano una residenza in due immobili distinti ma ubicati nello stesso Comune, tranne nel caso in cui gli immobili siano situati in Comuni differenti.