Società di comodo

 

A partire dall’anno 2012 è entrata in vigore la riforma delle società di comodo (Dl 138/2011), che si applica per le società con esercizio coincidente con l’anno solare.

I soggetti a cui si applica la riforma, vengono individuati tra tutti coloro che non rispettano la condizione di prevalenza dei ricavi effettivi conseguiti nel triennio rispetto ai ricavi convenzionali presunti per lo stesso periodo d’imposta.

Pertanto sono considerate di comodo le società che chiudono in perdita fiscale per tre periodi di imposta consecutivi, nonché quelle che, in un triennio chiudono due esercizi in perdita fiscale e, nel terzo ottengono un reddito inferiore a quello imponibile minimo secondo la disciplina delle società non operative.