Spese sanitarie

Giunti alle prese con la dichiarazione dei redditi, molti contribuenti si trovano di fronte a numerosi quesiti e dubbi interpretativi in merito alla possibilità di poter usufruire delle detrazioni previste dallo Stato.

Tra queste merita particolare attenzione la possibilità di portare in detrazione fiscale le spese sanitarie sostenute nell’anno e che sono state oggetto, in tutto o in parte, di rimborso da parte delle compagnie assicurative.

L’articolo 13 bis del Tuir, lettera c), stabilisce la detraibilità dall’imposta lorda di un importo pari al 19% delle spese sanitarie sostenute dal contribuente e rimborsate per effetto di contributi o premi di assicurazione da lui versati e per i quali spettano detrazioni d’imposta o deduzioni dal reddito. Pertanto qualora i contributi e i premi assicurativi versati dal contribuente risultino detraibili dall’imposta o deducibili dal suo reddito complessivo, per le spese sanitarie sostenute e rimborsate per effetto di tali assicurazioni il contribuente non potrà beneficiare della detrazione stabilita. La disposizione in esame subordina la possibilità di detrarre le spese sanitarie rimborsate, alla circostanza che per i contributi e premi di assicurazione versati dal contribuente competa o meno la detraibilità o deducibilità. Non appare pertanto rilevante il fatto che il contribuente si sia o meno avvalso per i contributi in questione delle agevolazioni fiscali spettanti.