Dichiarazioni fiscali 2022

Le novità dei modelli IVA, CU, 730, 770, ISA, Redditi PF, SC, SP, ENC, IRAP, CNM

Ai nastri di partenza la campagna dei dichiarativi 2022. Quali sono le principali novità che gli operatori dovranno affrontare nella redazione delle dichiarazioni relative all’anno 2021?

Modello IVA
Il modello recepisce le misure introdotte nel corso del 2021, in particolare le percentuali di compensazione applicate dagli agricoltori nell’ambito del regime speciale loro riservato, le operazioni riguardanti beni e servizi necessari per il contenimento e la gestione dell’emergenza da Covid-19, le nuove regole per l’applicazione dell’IVA nell’e-commerce.
La dichiarazione IVA deve essere presentata, esclusivamente per via telematica, nel periodo compreso tra il 1° febbraio e il 2 maggio 2022.

Certificazione Unica
Tra le novità l’aumento a 609,50 euro della riduzione dell’imposta a favore del personale dipendente del “comparto sicurezza”, le nuove agevolazioni previste per il TFR in caso di cooperative costituite da lavoratori provenienti da aziende in difficoltà e per le prestazioni dei Fondi di solidarietà bilaterale del credito ordinario, cooperativo e della società Poste italiane Spa, e l’indicazione della liquidazione anticipata della NASPI.
Il sostituto d’imposta deve trasmettere in via telematica all’Agenzia delle Entrate le certificazioni:
– entro il 16 marzo 2022, utilizzando il modello “ordinario”, al fine di far acquisire i dati per la precompilazione, da parte della stessa Agenzia, dei modelli 730/2022 e Redditi PF 2022;
– entro il 31 ottobre 2022 le certificazioni che non contengono dati utili da utilizzare per l’elaborazione della dichiarazione precompilata.
Entro il 16 marzo 2022 il sostituto deve consegnare copia della certificazione unica al soggetto sostituito.

Modello 730
Tra le novità del modello di quest’anno, gli adeguamenti del trattamento integrativo e dell’ulteriore detrazione a favore dei lavoratori dipendenti, il superbonus, il nuovo bonus musica, le agevolazioni per l’acquisto della prima casa per gli under 36 e gli aumenti per le detrazioni riguardanti spese veterinarie e bonus mobili sostenute nel 2021.
Prima dell’invio della dichiarazione all’Agenzia delle Entrate e comunque entro il:
– 15 giugno per le dichiarazioni presentate entro il 31 maggio;
– 29 giugno per quelle presentate dal 1° al 20 giugno;
– 23 luglio per quelle presentate dal 21 giugno al 15 luglio;
– 15 settembre per quelle presentate dal 16 luglio al 31 agosto;
– 30 settembre per quelle presentate dal 1° al 30 settembre,
il sostituto d’imposta consegna al contribuente una copia della dichiarazione elaborata e il prospetto di liquidazione, modello 730-3, con l’indicazione del rimborso che sarà erogato e delle somme che saranno trattenute. Stesse scadenze per il CAF o il professionista che devono consegnare al contribuente una copia della dichiarazione e il prospetto di liquidazione elaborati sulla base dei dati e dei documenti presentati dal contribuente.
A partire dal 30 aprile, l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione dei contribuenti la dichiarazione dei redditi precompilata con alcuni dati già inseriti (ad esempio, le spese sanitarie, universitarie, funebri, i premi assicurativi, e altro ancora). Chi accetta online il 730 precompilato senza apportare modifiche non dovrà più esibire le ricevute che attestano oneri detraibili e deducibili e non sarà sottoposto a controlli documentali.

Modello 770
Sono stati inseriti nuovi campi per la gestione del credito connesso all’erogazione del trattamento integrativo e per indicare l’ID Arrangement, relativo al meccanismo transfrontaliero, rilasciato da un’Amministrazione centrale di uno Stato membro UE.<
Inoltre, al fine di consentire l’inserimento dei versamenti effettuati nell’anno 2021, a seguito della rateizzazione prevista per contrastare l’emergenza Covid-19, restano attivi nei prospetti riepilogativi gli speciali codici Covid-19 introdotti lo scorso anno.
La dichiarazione deve essere presentata entro il 31 ottobre 2022 per via telematica.

Modelli Redditi
Nel modello Redditi PF, alle novità già previste per il modello 730/2022 si aggiungono le nuove codifiche per fruire dei bonus per le spese di sanificazione delle strutture extra-alberghiere e di acquisto di DPI e di quelli per i depuratori d’acqua e per la riduzione del consumo di contenitori in plastica. Nei quadri d’impresa è integrato il prospetto per l’applicazione della disciplina ACE, per consentire il calcolo dell’ACE innovativa, e sono recepite le novità in tema di Patent box.
Anche i modelli Redditi SCSP ed ENC tengono conto della nuova disciplina del Patent box; una nuova sezione XXIV del quadro RQ è stata predisposta per i soggetti che intendono dedurre più velocemente il maggior valore imputato ad attività immateriali, mediante il versamento di un’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi e dell’IRAP e di eventuali addizionali. È stato, infine, integrato il prospetto (nel quadro RS) per l’applicazione della disciplina ACE per consentire il calcolo della nuova agevolazione ACE innovativa. Nel quadro RU sono stati inseriti i crediti d’imposta istituiti nel 2021, tra i quali il credito per le spese di sanificazione e il bonus per la digitalizzazione delle agenzie di viaggio e dei tour operator.
Il modello deve essere presentato entro i termini seguenti:
– dal 2 maggio 2022 al 30 giugno 2022 se la presentazione viene effettuata in forma cartacea per il tramite di un ufficio postale;
– entro il 30 novembre 2022 se la presentazione viene effettuata per via telematica, direttamente dal contribuente ovvero se viene trasmessa da un intermediario abilitato alla trasmissione dei dati.
Società di capitali ed enti commerciali ed equiparati presentano il modello, in via telematica, entro l’ultimo giorno dell’undicesimo mese successivo a quello di chiusura del periodo d’imposta. Pertanto, se la società o l’ente ha l’esercizio coincidente con l’anno solare, il termine di presentazione è fissato al 30 novembre.

Modello IRAP
La dichiarazione deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica
– entro il 30 novembre 2022 dalle persone fisiche, società semplici, società in nome collettivo ed in accomandita semplice, nonché dalle società ed associazioni ad esse equiparate;
– entro l’ultimo giorno dell’undicesimo mese successivo a quello di chiusura del periodo d’imposta da parte dei soggetti all’imposta sul reddito delle società, nonché dalle amministrazioni pubbliche.

Modelli ISA
La principale novità per la comunicazione relativa all’esercizio 2021 è la presenza di una sola causa di esclusione dagli ISA connessa agli effetti economici della pandemia da Covid-19, che interessa unicamente i soggetti che hanno subito una diminuzione dei ricavi di almeno il 33% rispetto al periodo di imposta 2019, considerato quale ultimo anno pre-pandemia.
I modelli costituiscono parte integrante del modello Redditi 2022 e, pertanto, devono essere trasmessi telematicamente unitamente al modello, avendo cura di barrare l’apposita casella nel frontespizio.

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