ON – Nuove Imprese a Tasso Zero

A partire dal 24 marzo 2022 le micro e piccole imprese a prevalente o totale partecipazione giovanile o femminile, possono presentare domanda di ammissione alle agevolazioni previste dalla misura “ON-Nuove Imprese a Tasso Zero”.

Possono accedere alle agevolazioni le micro e piccole imprese:

– costituite da non oltre60 mesi;

– in forma societaria.

Sono ammesse le società di persone e di capitali, incluse le società cooperative e le cooperative sociali, che esercitano in via esclusiva o principale attività economica in forma di impresa, in cui la compagine societaria sia composta per almeno il 51% da giovani under 35oppure da donne di tutte le età, sono inoltre ammesse anche le persone fisiche che intendono costituire una nuova società.

Cosa

Sono agevolabili le iniziative che prevedono:

1) nel caso di imprese costituite da non più di 36 mesi: – programmi di investimento, che prevedono spese ammissibili di importo non superiore a 1,5 milioni di euro (al netto di Iva), finalizzati alla realizzazione di nuove iniziative imprenditoriali o allo sviluppo di attività esistenti;

2) nel caso di imprese costituite da più di 36 mesi e da non più di 60 mesi: – programmi di investimento, che prevedono spese ammissibili di importo non superiore a 3 milioni di euro (al netto di Iva), finalizzati alla realizzazione di nuove unità produttive ovvero al consolidamento ed allo sviluppo di attività esistenti attraverso l’ampliamento dell’attività, la diversificazione della produzione mediante prodotti nuovi aggiuntivi o la trasformazione radicale del processo produttivo.

Per entrambe le imprese, sono ammissibili progetti afferenti ai seguenti settori di produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato e della trasformazione dei prodotti agricoli, della fornitura di servizi alle imprese e/o alle persone, del commercio di beni e servizi, del turismo, le attività turistico-culturali finalizzate alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, nonché al miglioramento dei servizi, l’innovazione sociale intesa come produzione di beni e fornitura di servizi che creano nuove relazioni sociali ovvero soddisfano nuovi bisogni sociali, anche attraverso soluzioni innovative.

Sono ammissibili alle agevolazioni le spese di acquisto di beni materiali e immateriali e servizi sostenute dopo la presentazione della domanda ovvero dalla data di costituzione della società nel caso in cui la domanda sia presentata da persone fisiche, relative a:

– per entrambe le imprese:

1) opere murarie e assimilate, comprese quelle riferibili ad opere di ristrutturazione dell’unità produttiva oggetto di intervento per un importo non superiore al 30% del totale del programma di investimento,

2) macchinari, impianti e attrezzature varie nuovi di fabbrica, compresi quelli necessari per l’erogazione di servizi con la formula della sharing economy;

– per le imprese costituite da non più di 36 mesi:

3) programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC), compresi quelli connessi alle tecnologie e alle applicazioni emergenti di intelligenza artificiale, blockchain e internet of things,

4) acquisto di brevetti o acquisizione di relative licenze d’uso,

5) consulenze specialistiche, per un importo non superiore al 5% del totale del programma di investimento,

6) oneri notarili connessi alla stipula del contratto di finanziamento e, limitatamente alle imprese non ancora costituite, oneri connessi alla costituzione della società,

7) spese per capitale circolante, per un importo non superiore al 20% del totale del programma di investimento: materie prime; servizi; godimento di beni di terzi, comprendenti le spese di affitto relative alla sede aziendale ove viene realizzato il piano d’impresa, limitatamente al periodo di realizzazione del piano d’impresa medesimo, e i canoni di leasing e i costi di affitto relativi a impianti, macchinari e attrezzature necessari allo svolgimento delle attività dell’impresa;- per le imprese costituite da più 36 mesi e da non più di 60 mesi:

8) (per le imprese operanti nel settore del turismo): acquisto dell’immobile sede dell’attività, per un importo non superiore al 40% del totale del programma di investimento,

9) programmi informatici, brevetti, licenze e marchi e commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa.

Le agevolazioni sono concesse fino al 90% dell’investimento e prevedono:

a) un contributo a fondo perduto, riconosciuto, nei limiti delle risorse finanziarie disponibili, in misura pari al: – per le imprese costitute da non più di 36 mesi: 20% delle spese di cui ai precedenti punti 2), 3) e 4); – per le imprese costitute da più 36 mesi e da non più di 60 mesi: 15% di cui ai precedenti punti 2) e 9);

b) finanziamento a tasso zero, della durata massima di 10 anni.

Quando

Le domande devono essere compilate ed inviate, esclusivamente online, attraverso la piattaforma web di Invitalia. Le istanze, corredate della documentazione richiesta, saranno istruite secondo l’ordine cronologico di presentazione. La valutazione prevede la verifica dei requisiti formali e un esame di merito, che comprende:

– un primo colloquio obbligatorio con gli esperti di Invitalia per approfondire tutti gli aspetti descritti nel piano d’impresa;

– un secondo colloquio di approfondimento obbligatorio, solo in caso di esito positivo della prima valutazione.

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